Aprire le finestre, accendere le luci. Il 25 aprile e il significato della libertà

Per coloro che frequentano l’area collinare non sarà difficile riconoscere in questa foto i tratti rinascimentali della Basilica di Praglia, disegnata nelle linee sobrie ed eleganti, di assonanza toscana, dallo scultore e architetto Tullio Lombardo.

Uomini armati, una sequenza di bare, una grande folla. Le cronache del Monastero riportano la cifra di circa quattromila presenze in quegli ultimi giorni di aprile del 1945.

Le foto raccontano del funerale delle vittime uccise nell’eccidio avvenuto qualche giorno prima, nel pomeriggio del 28 aprile 1945, in località Selve, a circa due chilometri dall’abbazia. Ed esprimono il clima di quei giorni: le armi portate da uomini senza divisa; una cerimonia insieme religiosa e civile; una grande partecipazione di folla che esprime le attese, l’euforia ma anche le tensioni di quei giorni.

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