|
Raphayeri de Caresinis, Cronica, ediz. E. Pestrello, R.I.S., XII, 2, Città di Castello 1922 (dal 1343 al 1388).
P. Gerardo, Vita et gesti d’Ezzelino terzo da Romano, da l’origine al fine di sua famiglia sotto la cui tirannide mancarono di morte violenta più di XII mila padovanii, a cura di D. Bovo, Treviso 1976.
Un libello celebrativo di Padova scritto intorno al 1445/47 — che appartiene al genere diffuso nel Medioevo delle Laudes civitatum a metà strada tra la guida turistica , la rievocazione storica e il panegirico — che ne descrive le cose più rilevanti:
Savonarola M., Libellus de magnificis ornamentis regie civitatis Padue, a cura di A. Segarizzi, R.I.S.2, XXIV/XV, Città di Castello 1902. Uno sguardo fuggevole egli rivolge anche al territorio padovano per esaltarne le fertili campagne, descrivere i Colli Euganei (p. 56) come un giardino di delizie, che attrae con le sue confortevoli terme ospiti fin dalla Germania e fornisce in quantità vino, olio, frutta, legname, pietre da costruzione e la famosa scaia da calce nelle piazze cittadine.
E veniamo al falso cronista quattrocentesco:
Ongarello Guglielmo, Cronica dall’origine di Padova al 1339, dietro al quale si celano i notai padovani, padre e figlio, Giordano e Francesco Refatto, che hanno redatto questa Cronica con sapienza ed abilità nella seconda metà del ‘500.
Piacentino J., Cronaca della guerra veneto-scaligera, a cura di L. Simeoni, Venezia 1931 (Miscellanea di storia veneta edita dalla Deputazione di storia patria per le Venezie, s. IV, 5).
Ricchi di notazioni sul territorio (come, ad esempio, nel riportare la vicenda del miracolo della Madonna di Montebuso detta anche delle Api, i molti riferimenti all’Abbazia di Praglia)
Sanudo M., I Diari (1496-1533), a cura di R. Fulin, F. Stefani, N. Barozzi, G. Berchet, M. Allegri, Venezia 1879-1902 (rist. Bologna 1912).
Abbondanti citazioni sulla guerra di Cambrai si possono trovare in:
Priuli G., I Diarii, I vol., ediz A. Segre, R.I.S., Città di Castello 1921; II e III vol. a cura di R. Cessi, R.I.S., Città di Castello 1933-1941. I diari si riferiscopno agli anni 1494-1512 e raccontano in particolare della sconfitta di Agnadello addebitandoila alle tante delichateze et morbino et luxurie et crapule cui si erano abbandonati i veneziani.
Canton Francesco, La cronaca padovana inedita di Giovan Francesco Buzzacarini, “Padova e il suo territorio. Rivista di arte storia cultura”, 22 (2007), n. 128, agosto 2007, p. 10-13, che espone alcuni dati e riporta un breve saggio di un avvincente documento inedito relativo agli anni tormentati della Lega di Cambrai, scritto in “padovano” da un esule dell’alta aristocrazia, filoimperiale e fiero nemico di Venezia.
Sono poi da citare le diverse Relazioni contenute nei 14 volumi delle Relazioni dei rettori veneziani di Terraferma, a cura dell’Istituto di Storia Economica di Trieste, Trieste 1972-1984. Il volume IV è dedicato a Podestaria e Capitaniato di Padova, da cui si ricava, ad esempio, come fosse antichissima consuetudine l’escavazione del canale che congiunge Este con Battaglia ogni 25 anni (Nicolò Venier, Capitano e Vice Podestà di Padova nel 1734); oppure di curare l’escavazione dell’Alveio della Battaglia per il cui finanziamento il Senato istituì una speciale “campatico” (un contributo chiesto ai proprietari dei fondi che avrebbero tratto beneficio dall’opera pubblica che si stava realizzando).
Approfondimenti sulla storiografia medievale e della prima età moderna possiamo trovare in:
Arnaldi G., Studi sui cronisti della Marca trevigiana nell’età di Ezzelino da Romano, Roma 1963 (Studi storici, 48/50), (rist. anast. Roma 1998).
Arnaldi G. — Capo L., I cronisti di Venezia e della Marca trevigiana dalle origini alla fine del sec. XIII, in Storia della cultura veneta. Dalle origini al Trecento, 1, Vicenza 1976, p. 387-423.
Arnaldi G. — Capo L., I cronisti di Venezia e della Marca trevigiana, in Storia della cultura veneta. Il Trecento, 2, Vicenza 1976, p. 272-337.
Bortolami S., Da Rolandino al Mussato: tensioni ideali e senso della storia nella storiografia padovana di tradizione “repubblicana”, in Il senso della storia nella cultura medievale (1100-1350). Atti del XIV Convegno di Studi del centro italiano di studi di storia e d’arte Pistoia 1993, Pistoia 1995, p. 53-86.
|
|
|