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Orsato S., Monumenta patavina, Patavii 1652.
Tomasini G. F., Urbis Patavinae inscriptiones sacrae et prophanae, Patavii 1649.
Tomasini G. F., Territorii Patavini inscriptiones sacrae et prophanae, Patavii 1654.
Tomasini G.F., Agri Patavini Inscriptiones Sacrae et prophanae, Utini 1695.
Salomonii J., Agri Patavini Inscriptiones Sacrae et Prophanae, Patavii 1696.
Salomonii J., Urbis Patavinae inscriptiones sacrae et prophanae, Patavii 1701
Salomonii J., Inscriptiones Patavinae sacrae et prophanae tam in urbe quam in agro post a. 1701 inventae ac positae, Patavii 1708.
Muratori L.A., Delle Antichità estensi ed italiane, Modena 1717-1740. (rist. anast. Bologna 1988).
Ughelli, Italia sacra, Venezia 1717-1722
Per la ricchezza di materiali e tradizioni di tipo folklorico si segnala la raccolta Dissertazone XXIX (De spectaculis et ludis publicis) delle monumentali Antiquitates Italicae medii aevi di L. A. Muratori, Milano 1739, rist. Bologna 1965, col. 831-862.
Chronicon Patavinum ad Anno Christi MCLXXIV usque ad MCCCXCIX, in L.A. Muratori, Antiquitates Italicae medi aevi, IV, Mediolani 1741, col. 1115-1168.
Incombenze e diritti de’ Vicari eletti dal Magnifico Consiglio per Conselve, Miran, Teolo, Arquà, Padova 1777.
Brandolese P., Annali della libertà padovana, Padova 1797.
Diario o sia giornale per gli anni 1748-1806, Padova 1748-1806.
Preziosi, anche se in gran parte inediti, i lavori del Brunacci (1711-1772) che dal 1738 diede avvio ad una grande opera di scavo negli archivi che lo impegnò per tutta la vita. Tra le opere più importanti:
Brunacci G., Codice diplomatico padovano, ms 581 della Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova, prima impresa di ampio respiro, frutto della consultazione di circa cinquantamila documenti redatti tra l’820 e il 1595;
Brunacci G., De re nummaria Patavinorum, edita nel 1774 in cui utilizzava la sua competenza numismatica;
Brunacci G., Storia ecclesiastica padovana, che si arrestava al 1222 e che fu consegnata nel 1758 al Card. Rezzonico quando divenne Papa;
Brunacci G., Annales sive historia patavina ecclesiastica et prophana, troncata in seguito alla morte avvenuta nel 1772.
Tra le opere edite dello studioso monselicense, segnaliamo:
Brunacci G., De re Nummaria Patavinorum, Venezia 1744.
Brunacci G., Ragionamento sopra il titolo di canonichesse nelle monache di S. Pietro, Padova 1745.
Brunacci G., Lezione d’ingresso nell’Accademia de’ Ricovrati di Padova, Venezia 1759.
Brunacci G., Lettera del signor G. Brunacci inviata al signor dottor G. Lami, “Novelle letterarie fiorentine”, 21(1760).
Brunacci G., Della B. Beatrice d’Este vita antichissima ora la prima volta pubblicata con dissertazioni, Padova 1767.
Brunacci G., De leprosis apud Patavinos dissertatio posthuma, Patavii 1772.
Brunacci G., Chartarum Coenobii Sanctae Iustinae explicatio, Patavii 1773.
Brunacci G., De cultu lini apud Patavinos Antiquiores, in Protogiornale per l’anno MXCCLXXVIII ad uso della città di Padova, a cura di P. Vanzi, Padova 1778, p. 55-82.
Dell’abate Giuseppe Gennari (Padova 1721-1800) la cui opera principale - gli Annali della città di Padova - uscì postuma nel 1804. Tra i suoi contributi più importanti:
Gennari G., Dell’antico corso de’ fiumi in Padova, (1776);
Gennari G., Saggio storico sopra le Accademie di Padova (1776);
Gennari G., Sopra il titolo di città regia dato a Padova (1795);
Gennari G., Informazione storica della città di Padova (1796)
Gennari G., Degli usi de’ Padovani dei tempi di mezzo ne’ loro matrimoni (1800);
Gennari G., Annali della città di Padova, Bassano 1804 e specialmente il suo lavoro di storico e cronista municipale:
Gennari G., Notizie giornaliere di quanto avvenne specialmente in Padova dall’anno 1739 all’anno 1800, ediz. L. Olivato Puppi, Cittadella 1982-84. Nell’Introduzione (p. VII-XLVII ) la curatrice definisce un ritratto del Gennari.
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