Fanzago Fr., Memoria sopra la pellagra del territorio padovano, Padova 1789, dove si riporta il caso clinico di una tale Francesca Arcolina da S. Pietro sotto Abano, p. 16-18. Ancora un contributo del nobile medico padovano, professore di medicina pratica all’Università di Padova, Francesco Fanzago (1764-1836): 
Fanzago Fr., Paralleli tra la pellagra ed alcune malattie che più le rassomigliano, Padova 1792. Lo stesso autore si occupò anche del vaccino contro il vaiolo: 
Fanzago Fr., Memoria storica ragionata sopra l’innesto del vaiuolo vaccino, Padova 1801. 
Fanzago Fr., Sulle cause della pellagra, “Atti e Memorie dell’Accademia patavina di scienze lettere ed arti - Memorie”, 1807, p. 22 e sgg. 
Benvenisti M., Sulle cause della pellagra, “Atti e Memorie dell’Accademia patavina di  scienze lettere ed arti - Rivista Periodica”, 1 (1852), p. 74 e sgg. 
Benvenisti M., Riflessioni sulla lebra e sulla pellagra ed analogia che sembra esservi nella loro condizione essenziale, “Atti e Memorie dell’Accademia patavina di  scienze lettere ed arti - Rivista Periodica”, 5 (1857), p. 160 e sgg. 
Obsolato Giuseppe (medico in Padova), Delle forme attuali di lebbra osservate nello spedale e nel territorio padovano, con cenni storici delle sue lebbroserie nel medio evo, “Atti e Memorie dell’Accademia patavina di  scienze lettere ed arti - Nuovi Saggi”, 7 (1857), p.te II, p. 497. 
Morpurgo E., La pellagra, "Il Raccoglitore", 9 (1860-1861), p. 213-258, 
Arrigoni Degli Oddi O., La pellagra nella provincia di Padova, Padova 1883. 
Tebaldi A., La pellagra nella provincia di Padova. Relazione alla Società italiana d'igiene, sede particolare di Padova, Milano 1884. 
Tra gli studi contemporanei 
De Bernardi A., Pellagra, Stato e scienza medica:la curabilità impossibile, in Storia d’Italia. Annali 7. Malattia e medicina, a cura di F. Della Peruta, Torino 1984, p. 679-704. 
Vanzetto L., I ricchi e i pellagrosi: un secolo di storia dell’istituto “Costante Girs” di Mogliano Veneto, Abano Terme 1992, p. 275 (con statistiche riferite all’area collinare come alle p. 174 — 175).