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Uno sguardo alle strutture sanitarie locali
De Kunert S., Alcune notizie storiche sulla Casa di Dio di Padova ora Istituto degli Esposti, Padova 1898.
Dondi Dall’Orologio F., La Casa si Ricovero di Padova nel primo centenario della sua fondazione. 1821-1921, Padova 1921.
Imbert J., Ospedale, in Dizionario degli Istituti di perfezione, VI, Roma 1980, col. 922-942, che contiene una sintesi
sulla storia e l’evoluzione degli istituti ospedalieri.
D’Alena G., Problemi sanitari del territorio estense nella seconda metà del settecento, tesi di specializzazione dell’Università degli Studi di Ferrara, Facoltà di Medicina, Scuola di Specializzazione in Medicina Legale e delle Assicurazioni, a. a. 1983-84.
Beltrame G., Ospizi, ospedali, istituti di carità in Padova, Padova 1985.
Grandis C., Il lazzarétto alle Brentelle, in Il Quartiere Brentella. La città di Padova oltre le mura occidentali, a cura di C. Grandis, Sommacampagna 1999, p. 173-196.
Ranieri D., Storia dell’assistenza, della beneficenza e della carità a Padova dall’alto Medioevo ai nostri giorni, Firenze 2000.
Baraldo C. - Turati C., Storia del manicomio provinciale di Padova, in Dai non luoghi all’esserci con. Un difficile dispositivo per la memoria, a cura di L. Baccaro e F. Fasolo, “Psichiatria generale e dell’età evolutiva”, 40 (2003), fasc. 1, p. 21-62, dove si raccontano le vicende del Manicomio Provinciale di Via dei Colli fondato nel 1907 e dove trovarono lavoro molte ragazze dei Colli. Una ulteriore raccolta di testimonianze troviamo in:
Baccaro L. - Santi V., Dai non luoghi all’esserci-con. Storia e testimonianze del “Manicomio” di Padova a cento anni dalla costruzione 1907-2007, Provincia di Padova - La Galiverna, 2007.
Numero monografico di “Padova e il suo territorio” 22 (2007), n. 129 dedicato allo sviluppo dei temi collegati alle strutture e agli assetti dell’assistenza, dall’infanzia abbandonata agli ospedali (San Francesco e Giustinianeo), alle Scuole di Carità.
L’ultimo Direttore psichiatrico, Luigi Massignan, che resse l’Istituto dal 1971 fino all’introduzione della Legge 180/833 nota come “Legge Basaglia” che impostò un tipo di psichiatria “aperta” e decretò la chiusura degli ospedali psichiatrici, ha redatto una sintesi storica del glorioso Istituto di Brusegana che fu all’avanguardia nella cura dei malati di mente in:
Massignan L., Psichiatria padovana, “Padova e il suo territorio”, 23( 2008), n. 134, p. 26-30.
I percorsi della fede e l’esperienza della carità nel Veneto medievale. Atti del Convegno, Castello di Monselice, 28 maggio 2000, a cura di A. Rigon, Padova 2002 (Carrubio collana di storia e cultura veneta, 1), che contiene tra gli altri i contributi:
Bortolami S., “Locus magne misericordie”. Pellegrinaggi e ospitalità nel Veneto medioevale, p. 81-131.
Gios P., Itinerario di visita e assetto ospedaliero in diocesi di Padova (1488-1489), p. 231-259.
Per una panoramica sui numerosi ospizi-ospedali che sorgevano anche nel territorio collinare nel Medioevo, si veda:
Carraio G., Hospitalia padovani nel Medioevo, “Padova e il suo territorio”, 19 (2004), n. 109, p. 6-12.
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