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Sulla famiglia Luxardo originaria di Zara e trapiantata a Torreglia, si veda:
Luxardo N., Cenni storici sui Luxardo, “Rivista Araldica”, febbraio 1958.
De Nobili G., Dal maraschino alla sciabola, in “Padova e il suo territorio”, 3 (1988), n. 15, p. 38-39
Luxardo (Girolamo) Spa, in Roverato G., Storia dell'economia padovana. II L'industrializzazione diffusa (1923-2003), Padova, Esedra, 2005 (Saggi e materiali universitari, 4 Serie di storia dell'economia), p.305-308;
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Sulla figura di Nicolò Luxardo (1886-1944) che cadde martire sul fronte croato dopo l’Armistizio:
Nicolò Luxardo. Vita di un uomo, Padova 1958.
Del fratello Pietro (1892-1944) — entrambi figli di Michelangelo — anch’egli scomparso in Dalmazia durante la guerra ad opera delle bande partigiane iugoslave, si occupa:
Luxardo N. — Pagnacco F., Pietro Luxardo. “Iadra ad cedem”, Padova 1960.
Pubblica gli atti del processo contro lo Stato Jugoslavo che sulle rovine dei distrutti stabilimenti Luxardo aveva aperto una distilleria e fabbrica di liquori. Dagli atti si evincono le vicende della famiglia che nel 1821, per opera di Girolamo Luxardo, ligure di origine, trasferitosi a Zara iniziò in quella città la fabbricazione del liquore denominato “maraschino” trasferendo poi la proprietà a figli, nipoti e pronipoti, che ne migliorarono la produzione, raggiungendo notorietà in tutto il mondo:
Tribunale di Genova, Girolamo Luxardo Privilegiata fabbrica Maraschino “Excelsior” contro Distilleria i Tvornica Likera Maraska, Padova 1965.
Sull’attività della famiglia si veda inoltre:
Alcuni cenni su di una tipica industria, Zara 1938.
Luxardo N., Storia del Maraschino, Padova 1952.
Luxardo N., Considerazioni sulle Marasche, Venezia 1962.
Delle medaglie ad essi dedicate si occupa:
Cessi F., I Luxardo da Zara a Padova, “Padova e la sua provincia”, 21 (1975), n.s., n. 9, p. 16-17.
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