|
Dello storico estense Pietro Balan autore dell’opera Sul Papato, che tanti echi ebbe nel periodo risorgimentale, e autore di una biografia manoscritta in cui si ripercorre tra l’altro anche le vicende della sua infanzia ad Este, si veda:
Nel XX anniversario della morte di Mons Pietro Balan, Padova 1913.
Melchiori P., L’opera di Pietro Balan, tesi di laurea, Università di Padova, Facoltà di Pedagogia, a. a. 1960-1961.
Dalla Torre P., voce Balan in Enciclopedia cattolica, vol II, Città del Vaticano 1949, col. 720-722.
Scoppola P., voce Balan in Dizionario biografico degli italiani illustri, vol. V, Roma 1963, p. 308-311.
Fantinato D., Pietro Balan una vita per il Papa-Re, “Terra d’Este. Rivista di storia e cultura”, 6 (1996), n. 12, p. 93-132.
Gambasin A., Pietro Balan storiografo apologista del Papato (1840-1893), in “Archivium Historiae Pontificiae”, 4, Roma 1996, p. 349-354.
Tra i molteplici lavori dello storico, segnaliamo:
Balan Pietro, Memorie storiche di Tencarola nel Padovano, Modena, Tipografia di Paolo Toschi, 1876. (30 pp in cui si offre un utile e informato saggio storico sul soggiorno padovano.
Su Giuseppe Barbieri nato a Bassano nel 1774 ed entrato a Praglia nel 1795 dove ebbe l’incarico per l’insegnamento di retorica nel Collegio. Nel 1810, soppressa Praglia, vestì l’abito di sacerdote secolare e succedette al Cesarotti nell’incarico di filologia greca e latina nell’Università. Si dedicò all’oratoria sacra. In uno scritto biografico Intorno ai miei studi narra l’inizio delle sue prove oratorie: la prima in una solennità di Nostra Donna, nella chiesetta di una famiglia nobiliare, la seconda nella chiesa parrocchiale di Tramonte ai campagnuoli. Dopo il poemetto I Colli Euganei, tentò anche il racconto in versi, narrando le vicende dell’avventurosa Serenella relegata nel castello di Pendice. Passò i suoi ultimi anni a Torreglia, dove s’era acquistato una casetta, attendendo alle cure del giardino e dei campi e conversando coi campagnoli; qui scrisse le Veglie tauriliane, un inno pacato alla serena solitudine dei Colli Euganei.
L’elenco completo degli scritti del Barbieri (111 pubblicazioni, in genere di piccola mole) fu pubblicato da G. Rumor in Bibliografia degli scrittori vicentini, 1905. Più ampia è la sua Memoria sulla vita e gli scritti di Melchior Cesarotti, Padova 1810. Le Orazioni quaresimali furono pubblicate in 8 volumi dal Vallardi, Milano 1838. La prima delle Veglie Tauriliane, con belle illustrazioni e il ritratto dell’autore, fu pubblicata dall’Azienda di Cura nel 1963.
Cittadella Vigodarzere A., Per la inaugurazione di un monumento a Giuseppe Barbieri. Discorso letto nella chiesa di Torreglia il 17 ottobre 1869, Padova 1869.
Menin L., Orazione letta pel solenne ossequio reso dall’i. r. Università di Padova al prof. Ab. G. Barbieri, Padova 1873.
Roberti G., G. Barbieri, educatore, oratore…, Bassano 1874.
Cittadella Vigodarzere A., Discorso per la inaugurazione del monumento a G. B, educatore, poeta e oratore, Bassano 1876.
Tolomei A., Per il trasporto delle ceneri del professore ab. Giuseppe Barbieri dal cimitero alla chiesa di Torreglia, in A. Tolomei, Scritti vari, Padova 1919, p. 295-301. Ried. in “Padova e la sua provincia”, n. s., 15 (1969), n. 2, p. 20-24.
Carpanese C., D. Giuseppe Maria Barbieri monaco di Praglia, “Abano Terme. Notiziario dell’Azienda di cura”, 4 (1952), fasc. 11, p. 19-29, n. n.
Gambarin G., Barbieri Giuseppe, in Dizionario biografico degli italiani, VI, Roma 1964, p. 230-231.
Aliprandi G., Giuseppe Barbieri ed Alessandro Manzoni, “Padova e la sua provincia”, 18 (1972), n.s., n. 7, p. 3-7, che si occupa dell’epistolario tra il Barbieri ed il Manzoni.
Ronchi O., L’oratore sacro Giuseppe Barbieri, “Padova e la sua provincia”, 18 (1972), n.s., n. 4, p. 11-15.
Zaccaria V., Sui poemetti giovanili dell’abate Giuseppe Barbieri (con lettere inedite di Cesarotti Barbieri e Bettinelli), “Atti e Memorie dell’Accademia Patavina di SS.LL.AA., Classe di Scienze Morali Lettere ed Arti, 87 (1974-75), p.te III, p. 269-295.
Biasuz G., L’abate Barbieri nel secondo centenario della nascita, “Padova e la sua provincia”, 21 (1975), n.s., n. 1, p. 3-9.
Pietrogrande A., Giuseppe Barbieri e il “Tauriliano”, in “Padova e il suo territorio”, 15 (2000), n. 83, p. 22-24 in cui si parla di come egli allestì il suo ritiro campestre di Torreglia imitando nei gusti il suo maestro Cesarotti e ispirandosi allo Jappelli.
Zaccaria V., L’accademico Giuseppe Barbieri e il Tommaseo, “Atti e Memorie dell’Accademia Patavina di Scienze, Lettere ed Arti, Classe di Scienze morali, Lettere ed Arti, 113 (2001-2002), p.te III, p. 21-50
|
|
|