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Opere di storia riferite al cibo e all’alimentazione che meritano una consultazione preliminare:
Alberini M., Storia del pranzo all'italiana, Milano 1966.
Andreolli B., Il ruolo dell'orticoltura e della frutticoltura nelle campagne dell'Alto Medioevo, in "L'ambiente vegetale nell'Alto Medioevo", Settimane di Studio del Centro italiano di Studi sull'Alto Medioevo 30 marzo - 5 aprile 1989, I, Spoleto 1990, p. 175-211.
Atlante dell’alimentazione e della gastronomia, a cura di M. Montanari e F. Sabban, Torino, UTET, 2004.
Camporesi P., Il pane selvaggio, Bologna 19832.
Camporesi P., La terra e la luna. Alimentazione folclore società, Milano 1989.
Capatti A. - Montanari M., La cucina italiana. Storia di una cultura, Roma-Bari 1999.
Carnevale Schianca E., Tractatus de modo preparandi et condiendi omnia cibaria, "Appunti di gastronomia", n. 26, giugno 1998);
Cucine medievali: secoli XIV e XV, in J. L. Flandrin e M. Montanari, "Storia dell'alimentazione". Laterza 1997;
Eco U., Storia della bellezza, a cura di U. Eco, Milano, Bompiani 2004.
Elias N., La civiltà delle buone maniere, Bologna Mulino 1982.
Fabbri Dall’Oglio M. A., I sapori perduti, Garamond 1993;
Faccioli E., La cucina, in Storia d’Italia. I documenti, V/I, Torino 1973, p. 981-1030.
Flandrin J.L. — O. Redon, Les livres de cuisine italiens de XIV et XV siècles, in "Archeologia medievale", medievale", VIII, 1981);
Flandrin J.L., Il gusto e la necessità, Milano Il Saggiatore 1994.
Giacomello A., La cucina in Italia al tempo di Pellegrino: libri di ricette e tradizioni culinarie tra Medioevo e Rinascimento, in "Quaderni guarneriani", n. 1 nuova serie, 1998.
Harris Marvin, Buono da mangiare. Enigmi del gusto e consuetudini alimentari, Torino, Einaudi, 1990 che basa la sua analisi su presupposti non di natura simbolica ma economica e funzionalista. Sfocia in una sorta di metafisica.
Laurioux B., primi libri di cucina, in 'La cucina e la tavola", Dedalo 1987;
Lévi-Strauss C., Il crudo e il cotto, 1966 / Dal miele alle ceneri 1970; Le origini delle buone maniere a tavola, 1971)
Libri (I) di cucina, in Catalogo della Mostra "' ... Et coquatur ponendo ... Cultura della cucina e della tavola in Europa tra Medioevo ed Età moderna", Prato, Istituto Francesco Datini,1996;
Libri (I) di cucina italiani alla fine del Medioevo: un nuovo bilancio, in "Archivio storico italiano", CLIV, 1996;
Livres (Les) de cuisine médiévaux, in "Typologie des sources du Moyen Age Occidental", fasc. 77,1997; Benporat C., Storia della gastronomia italiana (Mursia 1990);
Manuscrits (Les), sources fondamentales de l'histoire de la gastronomie italienne, in "B.IN.G.” 1994;
Maggi B., Manoscritti italiani di cucina tra '300 e '400, in "Appunti di gastronomia", n. 22, febbraio 1997);
Marwick Arthur, Storia sociale della bellezza, Milano, Leonardo, 1991.
Mondo (Il) in cucina. Storia, identità, scambi, a cura di M. Montanari, Roma-Bari 2002, dove si segnalano i saggi:
Riera-Melis A., Il Mediterraneo, crogiuolo di tradizioni alimentari. Il lascito islamico alla cucina catalana medievale, p. 3-43.
Laurioux B., Identità nazionali, peculiarità regionali e “koinè” europea nella cucina del Medioevo, p. 45-70.
Flandrin J. B., La cucina europea moderna: un crocevia di esperienze culturali (XVI-XVIII secolo), p. 71-85.
Montanari M., Bologna grassa. La costruzione di un mito, p. 177-196.
Montanari M., L’alimentazione contadina nell’alto Medioevo, Napoli 1979.
Montanari M., Vegetazione e alimentazione, in “L'ambiente vegetale nell'Alto Medioevo", Settimane di Studio del Centro italiano di Studi sull'Alto Medioevo 30 marzo - 5 aprile 1989, I, Spoleto 1990, p. 281-322.
Montanari M., Alimentazione e cultura nel Medioevo, Roma-Bari 19955, (Quadrante 18).
Montanari M., La fame e l'abbondanza. Storia dell'alimentazione in Europa, Roma-Bari 1997 (Economica Laterza, 97).
Montanari M., Cucina povera, cucina ricca, “Quaderni medievali”, 52 (2001), p. 95-105, ripubblicata con piccole modifiche, col titolo La cucina scritta come fonte per lo studio della cucina orale, “Food and History”, 1/1 (2003), p. 251-259.
Montanari M., Il cibo come cultura, Roma-Bari, Laterza, 2004 (I Robinson. Letture).
Montanari M., Il cibo come linguaggio, presentata al 52° Convegno del Centro italiano di studi sull’alto ME, Comunicare e significare nell’alto Medioevo, Spoleto, 2004 nei cui Atti sarà pubbblicata.
Nada Patrone A. M., Il cibo del ricco ed il cibo del povero. Contributo alla storia qualitativa dell’alimentazione. L’area pedemontana negli ultimi secoli del Medio Evo, Torino 1981.
Nada Patrone A. M., Gruppi sociali, regimi alimentari e malattie alla fine del medioevo, “Cultura e scuola”, 98 (1986), aprile-giugno,p. 71-81.
Naso I., La cultura del cibo. Alimentazione, dietetica, cucina nel basso medioevo, Torino 1999.
Neri V., La bellezza del corpo nella società tardoantica. Rappresentazioni visive e valutazioni estetiche tra cultura classica e cristianesimo, Bologna, Patron, 2004.
Peruzzi M. - Montanari M., Porci e porcari nel Medioevo. Paesaggio economia alimentazione, Bologna 1981.
Redon O. — Bertolini L., La diffusione in Italia di una tradizione culinaria senese tra Due e Trecento, in "Bullettino senese di Storia Patria", 1995;
Scully T., L'arte della cucina nel Medioevo, Casale Monferrato, Piemme, 1997;
Roversi G., Sapori e profumi del Medioevo. Ricette, civiltà della tavola e piante aromatiche in uso nel ‘300 dalle opere di Olindo Guerrini e Pier de’ Crescenzi, Bologna, Atesa, 2003 (Gastronomica, Collezione di opere rare e curiose sulla civiltà della tavola, 9).
Sereni E., Storia del paesaggio agrario italiano, Bari 1984.
Sereni E., Terra nuova e buoi rossi e altri saggi per una storia dell'agricoltura europea,Torino 1981, con particolare riferimento al saggio Note di storia dell'alimentazione nel Mezzogiorno: i Napoletani da "mangiafoglia" a "mangiamaccheroni", p. 292-371.
Serventi S.- Sabban F., La pasta. Storia e cultura di un cibo universale, Roma-Bari 2000.
Apporti preziosi sono alcuni recenti studi usciti in "Appunti di gastronomia" e dovuti ai già citati Claudio Benporat (Maestro Martino e i suoi ricettari, n. 14, giugno 1994; La cucina dei 12 ghiotti, n. 22, febbraio 1997; "Hic est liber coquinarum bonarum". Ms. 319 della Biblioteca Comunale di Chálons sur Marne, n. 23, giugno 1997;" Modo singulare de cocina". un inedito ricettario meridionale, n. 29, giugno 1999) e Carmelo Spadaro di Passanitello (La fonte vaticana dei primi libri di cucina italiani, in "Appunti di gastronornia", n. 5, giugno 1991; Il codice Bühler 19 della Pierpont Morgan Library di New York, n. 9, ottobre 1992; Relazioni tra il Libro de arte coquinaria di Maestro Martino e i rucettari italiani rinascimentali, n. 14, giugno 1994; il Ms. Westerne 211 e l'influenza iberica sulla cucina dell'Italia centrale, n. 30, ottobre 1999).
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